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Autogrill, CIA: focus su premio di risultato e inquadramenti

Il 30 settembre, in Roma, le Segreterie Nazionali hanno incontrato la direzione aziendale Autogrill per dare applicazione a quanto previsto dal CIA in materia di commissioni tecniche su premio di risultato e inquadramenti.

L’occasione è stata utile anche per ricevere ulteriori informazioni rispetto agli esiti delle gare per il rinnovo delle concessioni autostradali e le relative assegnazioni.

Premio di Risultato

Il nuovo sistema di salario variabile si sta rivelando complessivamente più remunerativo rispetto a quello precedente: nel 2015 l’azienda ha pagato infatti 1.555.000 contro 849.000 euro nel 2014 e 611.000 nel 2013. Nel 2015 i locali premiati sono stati 213 per una media di erogazione di 306 euro, pressoché raddoppiata rispetto al 2014.

Il primo quadrimestre del 2016 ha confermato questa tendenza al miglioramento, registrando maturazione del premio in 230 e in 64 locali il raggiungimento dell’obbiettivo massimo.

La direzione aziendale ha poi dettagliato meglio, su richiesta sindacale, il funzionamento dell’indicatore qualità che si compone di un sistema di rilevazione interna mediante due audit all’anno, ed esterna affidata ai clienti (customer satisfaction).

Il periodo di rilevazione del tasso di soddisfazione dei clienti dura otto settimane (dal 19 settembre al 13 novembre); i dati raccolti vengono rielaborati da un soggetto terzo (Ipsos).

Il confronto si è poi concentrato su due significative criticità territoriali che, nonostante la loro importanza anche strategica e i volumi di affari corposi, non hanno raggiunto soglie di premio proporzionali: Milano Duomo e Roma Fiumicino.

Particolarmente delicata appare la situazione dei locali che insistono sullo scalo aereoportuale romano, tra l’altro interessato da una importante riorganizzazione e da investimenti economici di rilievo da parte del management. In questi mesi la rappresentanza sindacale ha dovuto infatti fare i conti a livello locale, con un flusso deficitario di informazioni rispetto ai dati economici su cui si basa l’erogazione del premio, che registravano un forte disallineamento rispetto a quanto comunicato alle organizzazioni sindacali dalla direzione.

Autogrill ha spiegato come la ragione di questa distonia sia da imputare al fatto che eventi come l’incendio che ha interessato l’aeroporto internazionale un anno e mezzo fa, ha reso i locali “non comparabili”, e come la “non comparabilità” preveda si prenda a riferimento la media del risultato del canale aereoportuale e non le effettive vendite effettuate nel primo quadrimestre dal centro di costo in questione.

Visto che i processi di riorganizzazione complessiva riguardante Fiumicino (sono previste tra l’altro, nuove acquisizioni) rischiano di rendere, per un periodo assai lungo, “non comparabile” questa unità operativa, i sindacati hanno invitato la direzione a riflettere sulla opportunità di legare al piano di sviluppo qualche correttivo temporaneo che consenta ai più di 300 addetti del polo di ottenere adeguate forme di remunerazione aggiuntiva.

La direzione si è impegnata a migliorare fin da subito la comunicazione a tutti i livelli e ad effettuare ulteriori passaggi a livello decentrato per fugare i dubbi interpretativi che in questi mesi si sono creati, riservandosi una riflessione sulle altre proposte sindacali.

Mansioni e inquadramenti

Filcams, Fisascat e UILTuCS hanno chiesto che vengano fornite informazioni certe rispetto al numero dei lavoratori inquadrati al sesto livello che almeno secondo le segnalazioni dei sindacati, paiono essere in aumento.

I rappresentanti dei lavoratori hanno poi evidenziato come la definizione di operatore pluriservizio debba essere rivista alla luce del cambiamento delle effettive mansioni svolte nei luoghi di lavoro (che in alcuni casi si sono evolute in parallelo alla introduzione di nuovi format commerciali).

Per alcune nuove professionalità infine (come ad esempio i panificatori), è stato rivendicato che venga assegnato in tempi rapidi il corretto livello di inquadramento previsto dal CCNL, riconoscendo in questo modo la loro professionalità specialistica.

Anche in questo caso, l’azienda ha espresso la necessità di effettuare una analisi approfondita sulle questioni sollevate prima di fornire una risposta complessiva, ferma restando la disponibilità a fornire i dati richiesti.

Esito Gare subconcessioni servizi di ristoro e marketing sedime autostradale

Su richiesta dei sindacati, l’azienda ha comunicato l’esito delle aste sulle concessioni svoltesi nel corso delle ultime settimane, precisando altresì che tali risultati sono ancora connessi a margini d’incertezza circa la data effettiva dei passaggi di concessione. Nello specifico:

Locali di Autogrill che restano di Autogrill

Autostrada Milano-Napoli: Badia al Pino Ovest, Casilina Ovest, Teano Est;

Autostrada Bologna-Padova: Castel Bentivoglio Ovest;

Autostrada Bologna-Taranto: Conero Est;

Autostrada Genova-Gravellona Toce: Stura Ovest;

Autostrada Torino-Aosta: Saint Vincent.

Locali acquisiti da Autogrill da altri operatori (tra parentesi l’azienda cedente)

Autostrada Torino-Venezia: Val di Sona Est (Airest), San Lorenzo Ovest (My Chef);

Autostrada Lainate-Chiasso: Lario Ovest (Airest);

Autostrada Firenze-Pisa: Peretola Sud (Airest);

Autostrada Modena-Brennero: Laimburg Est e Laimburg Ovest (Chef Express), Adige Brennero

Ovest e Adige Brennero Est (Sarni-Maglione).

Locali persi da Autogrill verso altri operatori (tra parentesi l’azienda acquisitrice)

Autostrada Firenze-Pisa: Migliarino Nord (Sarni-Maglione);

Autostrada Livorno-Genova: Castagnolo Est (Sarni-Maglione);

Autostrada Bologna-Taranto: Torre Fantine Ovest (Sarni-Maglione);

Autostrada Modena-Brennero: Paganella Est e Campogalliano Est (Hermes);

Autostrada Palmanova-Tarvisio: Ledra Ovest (Sarni-Maglione);

Autostrada Genova-Gravellona Toce: Agogna Ovest e Agogna Est (Chef Express).

Varie

Autogrill ha comunicato di voler devolvere, in occasione del prossimo Natale, l’equivalente economico di “panettone e spumante” alle famiglie delle vittime del terremoto dell’Italia centrale attraverso il conto aperto presso la Croce Rossa Italiana.

L’azienda ha infine comunicato di aver avviato nell’area milanese una sperimentazione riguardante il passaggio dalla busta paga cartacea a quella in formato elettronico.

È stato fissato un ulteriore incontro, sempre a livello di commissione per il 14 dicembre 2016.