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Autogrill, i temi dell’incontro del 15 febbraio

Il 15 febbraio 2017 si è tenuto a Bologna il previsto incontro nazionale con Autogrill. Di seguito, in sintesi, i temi affrontati.

INQUADRAMENTI

A seguito di quanto affrontato nel corso dei lavori di commissione nazionale tenutasi il 30 settembre e il 14 dicembre 2016, si è sottoscritta un accordo che prevede:

1) la definizione della declaratoria professionale per la figura di “panettiere e pizzaiolo di forno a legna”.

2) Il passaggio, a far data dal 1 marzo, al quarto livello di tutti questi lavoratori (41 unità), a 26 dei quali (attualmente ad orario ridotto) verrà inoltre proposto la trasformazione del rapporto di lavoro a full time;

3) La previsione, fino alla scadenza del CIA (31 dicembre 2018), dell’inquadramento al sesto livello per i nuovi assunti con mansioni di operatore pluriservizio che pertanto acquisiranno il quinto livello dopo 12 mesi;

4) Il passaggio a far data dal 1 marzo di 57 lavoratori di sesto livello al livello superiore.

Le parti si sono impegnate a effettuare un monitoraggio finale per comprendere gli effetti di quanto pattuito sui livelli occupazionali e sull’assetto organizzativo dei punti vendita.

GARE E CONCESSIONI

L’azienda ha fornito un riepilogo dell’esito delle gare fino a qua assegnate e dei relativi confronti sindacali effettuati.

Alla data odierna sono usciti dal perimetro aziendale: Novara, Villarboid Sud, Rho Sud, Paganella Est, San Giacomo Nord, Campogalliano Est, Tirreno Ovest, Foglia Est, Vomano Ovest, Fratta Nord, Fratta Sud, Duino Nord, Gruaro Est, Gruaro Ovest, Agogna Sud, Gonars Sud, Castagnolo Est, Migliarino, Lario, San Lorenzo Est.

Per Torre Fantine Ovest il passaggio è previsto entro la fine del mese.

Sono invece stati acquisiti da Autogrill: Montebaldo Nord, Laimburg Est, Laimburg Ovest, Valdissona, San Lorenzo Ovest, Ledra, Adige Est, Adige Ovest, Povegliano, Peretola, Sillaro Ovest.

Per effetto delle normative e delle regolamentazioni in essere, alcuni passaggi e acquisizioni hanno interessato o interesseranno nei prossimi mesi, Nuova Sidap, società totalmente controllata da Autogrill che applica il CCNL Terziario: Caleggio Nord, Adige Ovest, Fella Est, Brugneto Ovest, Saint Vincent Sud, Rio Cognoli, Bordighera Nord, Cigliano Nord, Valleaterno Ovest, Rionovo, Piave Ovest, Arrone.

Al capitolo “concessioni” abbiamo espresso la necessità di effettuare, una volta terminate le gare, un raffronto fra i livelli occupazionali antecedenti e posteriori, ricordando come la tenuta e la salvaguardia dell’occupazione abbiano rappresentato una delle priorità perseguite dalle organizzazioni sindacali nazionali durante la complessa rinegoziazione del Contratto Integrativo Aziendale.

I sindacati hanno anche segnalato come sia ormai non più rinviabile l’avvio di un confronto che definisca un accordo di secondo livello per i dipendenti di Nuova Sidap.

OCCUPAZIONE

I locali che presentano ancora criticità sul fronte occupazione sono: Ravenna, Porto Torres, Catanzaro, Po Est, Bettole, Conero Ovest, Serravalle Pistoiese, Prenestina, Selva Candida e, in maniera più rilevante, Tremestieri, Stura e Massa.

Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità che si individuino soluzioni condivise, si evitino forzature e si persegua la strada del confronto; l’azienda ha ribadito la propria volontà di voler continuare a privilegiare strumenti non traumatici per le maestranze coinvolte.

Autogrill ha teso a rimarcare come da dicembre 2014 a dicembre 2016 siano stati confermati a tempo indeterminato 455 addetti dopo anni di mancate assunzioni e di riduzione della forza lavoro, e come questo dato vada interpretato come indice della volontà aziendale di preservare e accrescere l’occupazione.

Al 31 dicembre 2016 i dipendenti in forza a tempo indeterminato erano 7736 di cui 4368 part time e 3368 full time, 5254 donne e 2482 uomini. I full time erano 1681 e i part time 3573 (di cui 1687 donne).

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Autogrill ha riaffermato la propria intenzione di avviare confronti territoriali in 7 locali per rimodulare l’attuale organizzazione del lavoro e armonizzarla ai flussi della clientela, notevolmente cambiati nel tempo.

Anche in questo caso i sindacati hanno sottolineato come sia necessaria cautela e soprattutto che tali negoziati siano improntati all’ascolto delle reciproche istanze e finalizzati a produrre nuovi equilibri che diano risposte anche alle esigenze di conciliazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI ALLA SICUREZZA

A fronte di un quadro complessivo che vede molti punti di vendita e ristoro ancora privi di una rappresentanza dei lavoratori alla sicurezza, i rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto di esplorare l’ipotesi di individuare per via negoziale una soluzione, seppur non strutturale, a questa problematica.

A tal fine è stato proposto di affidare alla Commissione Salute e Sicurezza l’onere di produrre una mappatura della situazione in essere, di modo da poter verificare la possibilità dell’introduzione della figura del delegato di bacino; la direzione aziendale si è resa disponibile a procedere in tal senso.

Il prossimo incontro nazionale si terrà a Roma il 20 giugno 2017.