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Camere di Commercio: il 29 settembre assemblee sul DL

La riforma delle Camere di Commercio che il Governo sta portando avanti è una riforma profondamente sbagliata.

Se i contenuti dello schema di decreto legislativo recante il riordino delle funzioni e del finanziamento delle CCIAA licenziato dall’Esecutivo fosse approvato dal Parlamento senza radicali migliorie, verrebbe messa in liquidazione una delle poche esperienze consolidate a servizio dello sviluppo e di sostegno all’economia reale dei territori che ha il nostro Paese.

In particolare, per le migliaia di lavoratori dipendenti dalle Unioni camerali regionali, dalle aziende speciali e da quelle di sistema si aprirebbe una fase incerta e connotata dalla assenza del benché minimo strumento di integrazione al reddito.

La riforma del sistema camerale va approfondita e condivisa con le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori dipendenti. Ciò anche al fine di valorizzazione le tante e preziose professionalità oggi esistenti nell’articolata filiera rappresentata dalle CCIAA.

Tale fattore, riteniamo debba essere il perno di un organico e strategico piano di rilancio e razionalizzazione delle articolazioni funzionali utile al perseguimento degli scopi delle camere di commercio italiane.

Nessuna riforma può avere futuro se è concepita e realizzata senza tenere conto del valore delle risorse umane e delle loro professionalità.

Al fine di richiedere al Governo e Parlamento di ripensare profondamente il disegno di riforma e di garantire la continuità occupazionale anche dei lavoratori dipendenti dalle unioni regionali, dalle aziende speciali e di sistema, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs terranno per il giorno 29 settembre 2016 due ore di assemblea informativa presso tutti i luoghi di lavoro coinvolti e prenderanno parte alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma presso Piazza di Pietra dalle ore 13:00 dello stesso giorno.

Scarica il volantino della manifestazione.