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Carrefour: crisi, CIA e mobilità sul tavolo

Il 29 marzo si è svolto a Roma l’incontro con Carrefour per la gestione della crisi del formato Ipermercati, la procedura di mobilità in atto e il rinnovo del contratto integrativo disdettato recentemente dalla multinazionale.

La Uiltucs ha ribadito la disponibilità di addivenire tempestivamente a un accordo sulla procedura di mobilità che preveda, quale criterio esclusivo, la non opposizione al licenziamento anche a seguito di incentivazione all’esodo e la contestuale volontà di procedere al rinnovo del C.I.A. salvaguardando le condizioni salariali e normative in essere a valere per i dipendenti del gruppo.

Carrefour ha confermato la volontà di procedere alla ristrutturazione dei due punti vendita di Borgomanero e Trofarello trasformandoli in ” formato discount”.

Il negoziato ha messo in luce la possibilità di addivenire rapidamente alla sottoscrizione di specifici accordi (procedura di mobilità e rinnovo del contratto) o in alternativa alla definizione di un protocollo “linee guida” inerenti i temi citati per giungere ai relativi accordi nelle prossime settimane.

Approfondita altresì l’ipotesi di definire, per i punti vendita crisi (Ipermercati) coinvolti nella procedura di mobilità, a livello territoriale e/o di singola unità produttiva di ipermercato (ipermercati coinvolti dalla procedura di mobilità), intese specifiche di stabilizzazione della redditività e dell’occupazione.

Le intese dovrebbero traguardare la taratura degli organici attraverso la ridefinizione degli orari di lavoro, l’eventuale utilizzo di ammortizzatori sociali, la rivisitazione degli appalti/terziarizzazioni in essere e l’assorbimento/consolidamento delle ore di lavoro fornite da agenzie per il tramite di lavoro somministrato.

Possibili anche intese inerenti la sospensione temporanea, nelle modalità da definirsi e senza alcun automatismo e a seguito di accordo, dei trattamenti economici del CIA.

Ciò al fine di assorbire gli esuberi, condividere l’organizzazione del lavoro e rendere in prospettiva stabile l’occupazione e assicurare redditività ai punti vendita. Probabile anche l’estensione della procedura a tutti i 53 Ipermercati e la conseguente necessità di definire un accordo inerente le modalità dell’eventuale trasferimento di parte degli addetti.

I criteri utili attengono alla volontarietà e alla determinazione di una distanza massima chilometrica.

Il confronto proseguirà nella giornata del prossimo 6 aprile a Bologna a partire dalle ore 12:30.

Alle ore 10 dello stesso 6 aprile è convocato l’attivo Nazionale delle Strutture e dei Rappresentanti sindacali della Uiltucs finalizzato a condividere i contenuti di un possibile accordo con Carrefour.