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Cineca, UILTuCS: riprendere la trattativa

A due mesi e mezzo dalla dichiarazione dello stato di agitazione e dopo due giornate di sciopero dei lavoratori delle sedi Cineca di Bologna, Milano e Roma, che hanno visto una massiccia adesione, la UILTuCS ritiene si debba capitalizzare la mobilitazione dei lavoratori, e riprendere la trattativa.

A nostro avviso, la mobilitazione si è resa necessaria per dare visibilità alla insoddisfazione dei lavoratori circa le proposte avanzate da parte aziendale e far emergere il consenso alla piattaforma che le organizzazioni sindacali hanno presentato al tavolo della trattativa: riteniamo raggiunto questo obiettivo e, allo stato attuale, inopportuno programmare ulteriori ore di sciopero.

Pertanto, come UILTuCS, manifestiamo la disponibilità ad una moratoria della stato di agitazione a far data da oggi e fino al giorno 5 dicembre prossimo, per la quale ci aspettiamo una equivalente disponibilità del Consorzio a riprendere la discussione circa le materie già oggetto di precedente contrattazione aziendale, a partire dal rinnovo dell’accordo sui prepensionamenti ai sensi dell’art.4 della legge 92/2012 (la cosiddetta Legge Fornero), sulla formazione aziendale e sulla videosorveglianza.

Riteniamo che ripartire nella trattativa da questi punti rappresenti un passaggio necessario per affrontare, immediatamente dopo, la ripresa della discussione sul Contratto Integrativo Aziendale ed evitare un pericoloso vuoto normativo per i lavoratori di Cineca che, altrimenti, dal 1° gennaio 2017 si troverebbero privi del sostegno rappresentato dalla contrattazione aziendale in un contesto dagli sviluppi al momento imprevedibili.

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