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Consulmarketing, CdS: i dettagli dell’incontro

Il 14 giugno è proseguito il confronto sul Contratto di Solidarietà previsto dall’accordo in sede istituzionale del 9 giugno 2016.

L’azienda ha avanzato le seguenti proposte e dichiarato:

  • una riduzione oraria minima del 40% con punte massime del 70% in particolare per gli uffici;
  • l’impossibilità di derogare l’anticipazione dell’integrazione salariale prevista dal CdS a carico dell’Inps;
  • l’impossibilità di trasferire ai lavoratori la quota di contributo del 25% per ogni lavoratore erogata dall’Inps in favore dell’azienda stessa e la quota di contributo erogato dalla Regione Lombardia nei confronti dei lavoratori e dell’azienda.

Nel corso della discussione la delegazione sindacale ha elencato i seguenti punti di discussione:

  1. Nella gestione delle riduzioni orarie previste dal CdS, la percentuale di riduzione degli uffici potesse essere al massimo del 50% e che per quanto riguarda il personale addetto alla rilevazione e auditing, si è proposto che la percentuale massima del 40% di riduzione fosse differenziata su fasce, a seconda del monte ore settimanale fino all’esclusione per i part-time più bassi;
  2. L’azienda valutasse la possibilità di anticipare ai lavoratori le integrazioni previste dall’Inps e dalla Regione Lombardia;
  3. L’azienda devolvesse ai lavoratori le quote di contribuzione della Regione Lombardia e dell’Inps al fine di determinare la restituzione per ogni ora persa dal lavoratore del 62%della quota economica persa;
  4. In ragione della necessità, prima dell’attivazione del Cds, che i lavoratori smaltissero ferie e permessi residui, si è proposta la loro programmazione;
  5. In ragione della necessità della sospensione della Banca ore a partire dall’inizio della solidarietà, si è proposto che si programmasse lo smaltimento delle ore in positivo con conseguente erogazione del differenziale salariale previsto; nel caso invece di Banca ore negativa si programmasse il recupero della stessa, in caso di superamento dell’orario contrattuale individuale.

È stata inoltre rappresentata all’azienda la possibilità di gestire i picchi di lavoro attraverso il rinnovo di contratti a termine scaduti e/o in scadenza e dichiarato che non sarebbe stato mai accettato l’utilizzo di contratti di Co.Co.Co. per svolgere le funzioni e i compiti dei rilevatori e dell’auditing.

L’azienda ha dichiarato, dopo una sospensione, che le proposte non erano accettabili e che di conseguenza il negoziato non avrebbe avuto ragione in quel momento di continuare.

Consulmarketing ha motivato questa scelta ritenendo le proposte fatte dalle rappresentanze sindacali troppo onerose, soprattutto in relazione a una commessa che attualmente realizza una perdita.

Tuttavia l’azienda ha affermato di voler proseguire il confronto sulla riorganizzazione dell’attività dichiarando di non essere in grado, senza quel confronto, di assumere impegni rispetto al mantenimento della commessa di rilevazione.

L’opinione delle organizzazioni sindacali è che sarebbe irresponsabile da parte aziendale rinunciare alla occasione fornita dal CdS.

Filcams e UILTuCS oltre a manifestare la propria disponibilità qualora l’azienda volesse riprendere al discussione sul Cds, riconfermano l’impegno a lavorare sul tavolo che abbia come oggetto la riorganizzazione aziendale e si confronteranno con i lavoratori sulle soluzioni da proporre.

Le organizzazioni sindacali stante il permanere della procedura di mobilità con criterio di non opposizione per riduzione del personale, hanno dichiarato infine che considereranno come gesto avventato l’utilizzo di personale non dipendente dell’azienda per le attività di rilevazione.

Il prossimo incontro con l’azienda è fissato il 1 luglio 2016. I sindacati proclamano nuovamente lo stato di agitazione a partire da martedì 21 giugno 2016 e convocano l’assemblea in video conferenza per venerdì 24 giugno 2016 dalle 12.00 alle 15.00 nelle sedi Filcams Cgil territoriali tecnicamente attrezzate e alla Filcams Cgil nazionale in via Serra 31.

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