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Eataly: inquadramenti, PdR e arretrati

Il 23 febbraio 2017 a Milano, si è tenuto il previsto incontro nazionale con Eataly.

Di seguito gli argomenti trattati.

Arretrati Scatti di Anzianità

Le differenze retributive determinatesi per effetto di un non corretto calcolo degli scatti di anzianità, sono state conteggiate dalla direzione aziendale e verranno sanate entro la fine dell’anno.

Le modalità di pagamento del dovuto per gli aventi titolo verrà condivisa in un verbale di intesa con le organizzazioni sindacali nazionali.

I lavoratori interessati sono 293; le cifre oscillano da un massimo di 3500 ad un minimo di 17 euro per un totale di 134.000 euro.

Livelli di inquadramento

L’azienda ha ricostruito il quadro delle attuali professionalità secondo quattro criteri orientativi: ruolo ricoperto, retribuzione, funzione e livello di inquadramento; questa fotografia sarà utile, tra le altre cose, ad evidenziare eventuali sottoinquadramenti.

Nel ribadire la disponibilità sindacale a confrontarsi nel merito, i sindacati hanno altresì rimarcato l’urgenza di determinare soluzioni condivise nel rispetto di quanto previsto in materia di declaratorie professionali dal CCNL Turismo e, laddove compatibile, tenuto conto della peculiare struttura aziendale, dal CCNL Commercio.

Premio di risultato

Eataly ha accolto alcune importante osservazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali rispetto agli obbiettivi e al parametro locale. La soglia di accesso dell’indicatore generale Ebtda è stata abbassata è pertanto resa più raggiungibile.

I “goal” di negozio riferiti a “differenze inventariali” coincideranno con l’abbattimento del 30% del corrispettivo economico delle incongruenze rilevate al 31 dicembre 2016.

Entro la fine di settembre di quest’anno verrà effettuato un incontro di verifica in cui si produrrà una valutazione compiuta dell’andamento dell’indicatore locale e, qualora venissero rilevati elementi di concreta distorsione, si potranno approntare correttivi.

Per i lavoratori che operano nel settore “corporate” che avendo funzioni di coordinamento, non sono riconducibili a un singolo punto di vendita, ai fini del raggiungimento dell’obiettivo “differenze inventariali” varrà la media nazionale dei risultati dei 14 negozi.

Nei prossimi giorni si procederà alla sigla dell’accordo cui, su richiesta di Filcams, Fisascat e Uiltucs sarà allegata una sintesi della procedura gestionale adottata dall’azienda per ridurre le dispersioni che tendono a verificarsi nel passaggio della merce dall’area vendita alla ristorazione.

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