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Fusione Randstad-OL: più informazioni e coinvolgimento

Il 20 ottobre 2016 si è tenuto il primo incontro in merito alle procedure ex art.47 L.428/90 riguardante la fusione per incorporazione delle società Obiettivo Lavoro S.p.A. e Obiettivo Lavoro Politiche Attive S.r.l. in Randstad Italia Sp.A., e della società Obiettivo Lavoro Formazione S.r.l. in Randstad HR Solutions S.r.l..

L’incontro è iniziato con gli interventi del Dott. Ceresa, Amministratore Delegato del Gruppo Randstad Italia e del Dott. Ramazza, Presidente del Gruppo Obiettivo Lavoro, i quali hanno illustrato il progetto di integrazione dei due Gruppi. Più precisamente hanno dichiarato che tale integrazione prevede tre effetti.

Il primo è la fusione delle tre società sopra descritte che avrà come decorrenza effettiva il primo gennaio 2017, il secondo riguarderà la fusione della società OLGroup in Randstad Group nella primavera del 2017. Il terzo effetto è il mantenimento della propria entità legale per le rimanenti aziende del gruppo OL oggetto dell’acquisizione avvenuta nel luglio scorso.

I due dirigenti aziendali hanno dichiarato che le operazioni saranno sviluppate con il preciso intento di ampliare il business, in quanto il mercato occupato da Randstad e Obiettivo Lavoro sono complementari e non sovrapposti, affermando altresì che nella somma dei rispettivi clienti, pari a circa 12000, solo 190 hanno rapporti commerciali con entrambi.

Tale condizione dovrebbe essere la garanzia del mantenimento occupazionale.

Le organizzazioni sindacali, nel prendere atto di quanto emerso, hanno dichiarato una forte preoccupazione, lamentando la scarsa informazione da parte dei due Gruppi.

La carenza di informazioni ha inevitabilmente causato un impatto negativo sulla serenità dell’intera platea delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nell’operazione, i quali chiedono che ci sia una più intensa e tempestiva relazione finalizzata ad un confronto costruttivo.

Rispetto alle procedure di fusioni, i sindacati hanno dichiarato che le propedeutiche comunicazioni non erano state inviate a tutti i soggetti interessati e aventi diritto. Il riferimento dell’obiezione sindacale riguarda la mancanza di coinvolgimento delle RSA gruppo OL, che pur appartenendo a ragioni sociali non coinvolte da queste fusioni, sono definite dall’accordo integrativo vigente, come RSA di Gruppo.

In ragione di ciò, è stato chiesto di voler procedere ad integrare le comunicazioni di avvio delle procedure ex art. art.47 L.428/90 con la naturale conseguenza di rinviare l’incontro per dare la possibilità a tutti i soggetti interessati di partecipare ai relativi esami congiunti.

I rappresentanti delle società coinvolte, nel prendere atto, hanno accolto la richiesta delle organizzazioni sindacali ed è stato programmato un nuovo appuntamento che si terrà il 7 novembre 2016 a partire dalle ore 15,00, a Milano, in Via R. Le Petit, nella sede aziendale.