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Ikea: esito incontro su salario variabile 2017

Si è tenuto il 9 giugno l’incontro programmato con Ikea in merito al salario variabile Fiscal Year 2017.

Nell’incontro è stato comunicato alle organizzazioni sindacali che 2 negozi hanno scelto con accordo sindacale, di modificare il terzo obiettivo consigliato. Si tratta del punto vendita di Brescia che ha identificato il Margin Components GM2 e del punto vendita di Genova che ha scelto la produttività.

Il board, che si è riunito così come previsto dal CIA entro il 15/6, ha approvato tali scelte. Nella riunione è emerso che alcuni punti vendita non hanno definito un accordo o mancato accordo sul terzo obiettivo.

Questo purtroppo, per i tempi definiti nel CIA legati alla riunione del Board e per quelli concordati nell’incontro del 3 maggio (processo di individuazione del terzo obiettivo da definire entro il 31 maggio), esclude la possibilità, per questi negozi, di poter scegliere un terzo obiettivo differente da quello consigliato.

Le organizzazioni sindacali hanno evidenziato che, in alcuni negozi, la formazione svolta nei punti vendita inerente agli obiettivi, è stata insufficiente e talvolta i dati presentati, per una opportuna valutazione di eventuale differente terzo obiettivo, non sono stati ritenuti completi.

Su questo tema i sindacati hanno chiesto e raccolto la disponibilità aziendale a continuare i momenti formativi e lo scambio di informazione sui dati, al fine di rendere fluido questo processo per i prossimi anni.

Rispetto al premio FY16 ed ai risultati parziali, è stato comunicato dall’azienda che l’obiettivo comune di country “l’Operational Result”, presenta un andamento favorevole che, in base alla tabella di payout, supererà il 100% di erogazione.

Per il secondo obiettivo di store “produttività” che vale il 30% del premio, ad oggi solo 5/6 negozi lo raggiungono, ce ne sono alcuni che potrebbero riuscire ad ottenerlo non essendo lontani dal 98% dell’obiettivo ed altri che risultano essere molto lontani dal raggiungerlo.

Per il terzo obiettivo di store “vendite” che vale il 40%, l’andamento è positivo per la quasi totalità dei negozi con esclusione, ad oggi, di Genova ed Anagnina.

Il progetto di apertura dei Pick-up point prosegue e vedrà l’apertura di quello di Cagliari il 29 giugno con l’assunzione diretta di una trentina di dipendenti e quello di Collatina, con apertura prevista tra la metà e la fine di luglio, utilizzando prevalentemente dipendenti di Anagnina.

I restanti pick-up point non saranno diretti, ma esistono già nei vari territori per il ritiro di merce di altre Aziende ed amplieranno il servizio anche con il ritiro della merce acquistata da Ikea.

Gli accordi su questo servizio, che verranno contrattualizzati entro il 2016 saranno 10 (Alessandria, Bolzano, Mantova, Verona, Taranto, Reggio Calabria, Cuneo, Viterbo, Arezzo e Perugia) e 18 nel FY17.

Il costo di questi accordi, verrà posto a carico centrale. Nel FY17 sono previsti rifacimenti dell’area mercato di Carugate, Corsico, Catania ed Ancona e verranno attuati miglioramenti nei Bistró e nella Bottega Svedese in generale in tutti i punti vendita.

Verrà inoltre predisposto il lancio per il FY18, della campagna Room for life che vedrà il rinnovo del concept del living ed home decoration.

Verranno svolti workshop con tutti i collaboratori sui canali di vendita “Multi channel”. Su questo tema sono previsti investimenti in strumenti di vendita (maggiormente digitali) e verranno riviste le casse food con l’inserimento del Pos già previsto nelle altre casse.

Verranno inoltre aggiornati gli impianti relativi a salute e sicurezza. A livello mondiale, Ikea si sta ponendo la necessità di definire ed attuare linee guida standard che prevedano un minimo garantito per le condizioni di impiego di tutto il personale.

Questo tema non modificherà nulla per l’Italia, ma crediamo sia necessario ed importante per quei Paesi dove le condizioni retributive e di impiego non vengon garantite da contratti collettivi o da legislazione.

L’azienda ha consegnato ai sindacati il Report Sociale ed Ambientale che sappiamo essere già stato ricevuto da ogni collaboratore, che fa il punto sugli ultimi 10 anni di impegno e che vede ad oggi:

– 94% di rifiuti smistati al riciclaggio;

– 98% di utilizzo di energia da fonti rinnovabili con 20 impianti fotovoltaici 25% di cibo bio somministrato.

I sindacati hanno chiesto un aggiornamento su “Time”, tema che riprenderemo anche nei prossimi incontri, sottolineando le pressioni che vengono svolte nei punti vendita da parte aziendale, per l’accettazione di questo sistema di orari ed invitando Ikea a gestire correttamente i confronti in sede locale.

Su questo tema, l’Azienda ha chiesto ai sindacati di segnalare i problemi che emergono nei singoli punti vendita al fine di intervenire subito, per riallineare la discussione allo spirito previsto nel CIA.

Il prossimo incontro con l’Azienda si terrà il 2 agosto a Roma. Per discutere di alcune nuove dinamiche sindacali emerse nei punti vendita e a livello nazionale e per una valutazione complessiva, è convocato un coordinamento delle strutture e dei delegati per il 24 giugno a partire dalle ore 10.30 nella sede Uiltucs Nazionale.

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