UILTuCS ultimo aggiornamento 24-ottobre-2014

Unione Italiana Lavoratori
Turismo Commercio e Servizi

Portale WEB della UILTuCS

Angem: comportamenti intollerabili

UILTuCS, Filcams e Fisascat denunciano la gravissima situazione determinatasi con l’Associazione di categoria Angem, rappresentante delle imprese del settore della ristorazione collettiva, tra cui le multinazionali straniere operanti in Italia, a seguito della formale disdetta, del 14.11.2012, dell’applicazione del CCNL per i dipendenti da aziende del settore Turismo del 20 febbraio 2010 per effetto dell’uscita da Fipe-Confcommercio, chiedendo di addivenire alla definizione di uno specifico Contratto Nazionale settoriale.

Nel merito, il 9 maggio 2013 si è svolto l’ennesimo incontro con Angem (il confronto si protrae da luglio 2012) e nei diversi incontri effettuati, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, hanno dichiarato la propria condivisione sulla necessità, nell’ambito del negoziato per il rinnovo del contratto collettivo nazionale, di dare risposte puntuali e precise sulla specificità della Ristorazione Collettiva.

Le Organizzazioni Sindacali hanno, inoltre, dichiarato di essere disponibili ad avviare un tavolo di trattativa con Angem per addivenire ad un rinnovo dell’articolato contrattuale più rispondente alle mutate condizioni del settore, sottolineando però la necessità di mantenere un’omogeneità del quadro delle regole con gli altri attori del mercato, trattandosi per la maggior parte di servizi in appalto.

In più occasioni si è chiesto di entrare nel merito della discussione dell’impianto contrattuale ma la risposta da parte di Angem è stata sempre e solo quella di definire un protocollo sulle relazioni sindacali, contenente la dichiarazione della disapplicazione del CCNL Turismo alla data del 01.05.2013 e che modifica sostanzialmente ed in negativo le regole del cambio di appalto e fissando nel 15 giugno la data ultima oltre la quale se non si fosse proceduto alla “sottoscrizione del CCNL del settore della ristorazione collettiva, organizzata e multiservizi, le imprese associate e/o aggregate ad ANGEM saranno libere di pervenire in fatto ed in diritto, a una diversa regolazione dei rapporti di lavoro”. Angem ha sempre posto tale condizione come pregiudiziale per il proseguo del confronto stesso.

In risposta alle disponibilità date da Filcams, Fisascat e Uiltucs, in occasione dell’incontro del 9 maggio scorso, Angem ha comunicato di aver sottoscritto il protocollo proposto con un’altra e diversa compagine sindacale, affermando che le condizioni previste in tale accordo saranno applicate da subito a tutte le lavoratrici ed i lavoratori delle aziende aderenti ad essa, e chiedendo a Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil di firmare per adesione il suddetto protocollo.

A fronte di quanto avvenuto Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil denunciano:
- il gravissimo comportamento di Angem;
- il mancato rispetto delle basilari regole delle relazioni sindacali con le Federazioni Sindacali comparativamente più rappresentative del settore che ribadiscono la propria volontà di avviare il confronto sul contratto nazionale;
- l’applicazione del protocollo sottoscritto con terze Organizzazioni Sindacali che presenta gli estremi per l’attività antisindacale e che ha comportato formale diffida alle aziende aderenti ad Angem di applicare il protocollo stesso, che oltretutto sconfina in altro settore merceologico (multiservizi) regolamentato da altro CCNL sottoscritto dalle Scriventi con altre e diverse Associazioni Datoriali rappresentanti il settore;
- le informazioni inviate ai lavoratori con l’ultimo cedolino paga nel quale si evidenzia il blocco dell’applicazione contrattuale in essere.

Il perdurare di un simile atteggiamento dell’Associazione, nella pervicace volontà della stessa di giungere alla disapplicazione del Contratto Collettivo, risulta inaccettabile per le OO.SS. che, dunque, si vedono costrette ad attivare tutte le iniziative indispensabili al fine di tutelare i rapporti di lavoro, dare continuità nella regolamentazione degli stessi, salvaguardare l’occupazione delle lavoratrici e dei lavoratori nei cambi di appalto e il rispetto delle rappresentanze sindacali, nonché delle relazioni sindacali.

Pertanto le Organizzazioni Sindacali proclamano una prima giornata di sciopero nazionale di tutti i lavoratori dei settori Turismo-Ristorazione Collettiva delle società aderenti ad Angem per l’intera giornata lavorativa per il 3 giugno 2013.

Scarica il comunicato sindacale

Foto: blogbiologico.it