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Mediamarket, CdS: prosegue il confronto

A seguito dell’incontro ufficiale con Mediamarket svoltosi a Roma nel pomeriggio del 10 aprile, nella prosecuzione dei lavori in ristretta è stato condiviso il testo che riguarda la proroga per ulteriori 12 mesi del contratto di solidarietà (fino al 30 aprile 2018) operante nei 17 punti vendita Mediaworld in cui continua a persistere un disallineamento rispetto alla procedura di mobilità avviata a suo tempo dall’azienda nella primavera del 2015.

Il testo presenta una serie di innovazioni rispetto alla prima proroga condivisa un anno fa che sommariamente indica:

1. Il numero dei punti vendita coinvolti scende da 27 a 17, concentrati nelle piazze di Cosenza, Sassari, Bari (Molfetta), Genova, Roma, Torino, e Campania (Caserta e Napoli);

2. È venuto meno il punto 3 dell’accordo precedente (che indicava il numero di esuberi residui nelle diverse piazze) in considerazione del fatto che alla solidarietà questa volta non è collegata alcuna mobilità volontaria incentivata, come invece avveniva sia nel testo del 2015 che in quello del 2016;

3. Il massimo ricorso alla solidarietà in termini medi mensili è stato abbassato al 30% e sono state nel contempo abbassate le percentuali medie di ricorso alla solidarietà nelle diverse piazze;

4. È stato rafforzato il concetto di equa ripartizione dei carichi di lavoro e della riduzione oraria tra tutto il personale, che dovrà essere assicurata, con un esplicito richiamo al riguardo alle verifiche periodiche da effettuarsi a livello locale/territoriale. Tali incontri di verifica dovranno ora esplicitamente monitorare i dati relativi all’applicazione della solidarietà (sia a livello di magazzino che a livello individuale) per evitare le segnalate discrasie emerse al riguardo, e tali dati dovranno inoltre essere forniti mensilmente alle RSA di punto vendita.

Al termine della riunione le Parti hanno condiviso di rincontrarsi il 20 aprile 2017 al fine di procedere alla sottoscrizione definitiva del testo, nonché del collegato verbale di accordo che determinerà (in misura assolutamente identica a quanto già previsto un anno fa) la misura dell’incentivazione da applicarsi a chi decidesse volontariamente di trasferirsi da uno dei punti vendita in solidarietà in un altro punto vendita non in solidarietà.

Al fine di non appesantire la situazione del monte ore permessi per le RSA in vista del confronto che si aprirà in ordine alla richiesta da essa avanzata di pervenire alla definizione di un contratto integrativo aziendale (che affronterà tra l’altro il tema della riduzione dei costi posto dall’azienda in occasione dell’incontro del 24 marzo 2017) i sindacati hanno ritenuto opportuno condividere che la ratifica dell’accordo di proroga della solidarietà avvenga in ristretta, con la partecipazione delle sole Segreterie Nazionali di Filcams, Fisascat e UILTuCS, che d’altra parte non mancheranno di rappresentare all’azienda le problematiche che eventualmente verranno segnalate dalle strutture territoriali nei prossimi giorni.

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