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OBI Italia, CIA: incontro sulla trattativa

Si è svolto il 10 ottobre 2016, a Firenze, l’incontro concordato unitariamente con l’azienda BBC-OBI Italia, nell’ambito della trattativa per il rinnovo del C.I.A. scaduto il 31 dicembre 2013, ma ancora in vigore grazie all’accordo ponte del 2014.

L’incontro ha consentito di riaprire il dialogo che negli ultimi mesi ha fatto registrare qualche incomprensione di merito e di metodo.

L’azienda per la sua parte ha presentato, alla delegazione nazionale e alle RSA/RSU presenti, lo scenario attuale nonché una prima lettura dei risultati della gestione 2016 che nella sua analisi è definito, dal punto di vista economico, stagnante e sul piano sociale preoccupante per il futuro.

Rispetto al budget previsionale che puntava alla crescita, si registra invece ad oggi un sensibile calo generale.

La discussione è proseguita sul merito dei punti della piattaforma per il rinnovo e sulla centralità che nel merito si assegna ai temi organizzativi, dai turni di lavoro, al lavoro domenicale e festivo, la volontarietà e gli incentivi.

In evidenza l’importanza di una maggiore condivisione sui temi organizzativi tra le RSA/RSU e le realtà locali; emerge infatti un quadro piuttosto disomogeneo e spesso distante anche rispetto agli accordi nazionali sottoscritti in tema di organizzazione.

Esistono buone pratiche che possono essere messe a patrimonio comune. Una migliore organizzazione può favorire la crescita e una più coerente inclusione dei tanti punti vendita che non raggiungono i parametri previsti per il premio di risultato.

L’incontro ha consentito di definire un calendario di lavoro nel quale si affronteranno i singoli punti della piattaforma aggiornata.

  • Il 17 ottobre 2016, alle 14 ed il 15 novembre alle 9,30 – A Roma, nella sede Fisascat Nazionale – riunioni in modalità ristretta con i responsabili nazionali;
  • Il 25 novembre 2016– A Firenze – sede da definire – riunione plenaria con i delegati e responsabili territoriali.

Il calendario degli appuntamenti sarà aggiornato anche in funzione degli avanzamenti della trattativa che proseguirà con lo studio di meccanismi incentivanti che riammettano le opzioni qualitative, opportunamente rivisitate e aggiornate, nei meccanismi di calcolo del premio stesso, con l’obiettivo possibile di definire il nuovo accordo entro la fine dell’anno, anche per valorizzare le opportunità derivanti dal quadro normativo favorevole dal punto di vista fiscale per gli accordi aziendali.